Risposta rapida: il filamento ASA (acrilonitrile stirene acrilato) è la versione per esterni dell’ABS. Secondo la guida ufficiale ai filamenti di Bambu Lab regge 100 °C di temperatura di inflessione contro 87 °C dell’ABS e 69 °C del PETG, e al sole cambia colore molto meno dell’ABS. Non è però un “ABS senza fumi”: durante la stampa emette ancora stirene, anche se meno di un quarto dell’ABS secondo uno studio del 2022, e per i pezzi grandi serve una stampante chiusa. Conviene se stampi oggetti che resteranno al sole o al caldo. Per tutto il resto il PETG costa meno ed è più semplice da stampare.
Il dato più utile prima di comprare: nello studio pubblicato su Molecules nel 2022 dal Politecnico di Danzica, stampando un parallelepipedo da 30 × 30 × 20 mm in una camera sigillata da 130 litri, lo stirene emesso dall’ASA era meno di un quarto di quello dell’ABS, che arrivava fino a 25 microgrammi per grammo di oggetto stampato. Lo stirene restava comunque il composto principale anche per l’ASA. PETG e nylon emettevano oltre dieci volte meno dell’ABS. Sul fronte dei prezzi, il 6 novembre 2026 l’ASA costava da 16,99 €/kg (store europeo Elegoo) a 39,99 €/kg (Prusament ASA su 3DJake.it).
ASA, ABS, PETG e PLA a confronto
I valori qui sotto vengono dalla Filament Guide di Bambu Lab, che li ha misurati con lo stesso metodo sui propri filamenti. Gli stessi materiali di altre marche possono dare numeri leggermente diversi, ma il confronto tra materiali resta coerente.
| Dato (Bambu Lab) | PLA | PETG | ABS | ASA |
|---|---|---|---|---|
| Temperatura di inflessione (HDT, 0,45 MPa) | 57 °C | 69 °C | 87 °C | 100 °C |
| Resilienza all'urto (XY) | 26,6 kJ/m² | 52,7 kJ/m² | 39,3 kJ/m² | 41,0 kJ/m² |
| Resistenza a flessione (XY) | 76 MPa | 65 MPa | 62 MPa | 65 MPa |
| Temperatura ugello | 190-230 °C | 240-270 °C | 240-280 °C | 240-280 °C |
| Ventola di raffreddamento | 50-100% | 0-60% | 0-80% | 0-80% |
| Assorbimento d'acqua (25 °C, 55% UR) | 0,43% | 0,32% | 0,65% | 0,45% |
| Essiccazione consigliata (forno) | 55 °C, 8 h | 65 °C, 8 h | 80 °C, 8 h | 80 °C, 8 h |
Due cose saltano all’occhio. La prima: l’ASA non è “più robusto” dell’ABS in senso meccanico. Resilienza e resistenza a flessione sono quasi uguali, e il PETG assorbe gli urti meglio di entrambi. La seconda: il vero salto è termico. Con 100 °C di inflessione l’ASA è, tra questi quattro, il materiale che si deforma più tardi sotto carico: 31 °C sopra il PETG e 43 °C sopra il PLA. Se vieni dal PLA, la nostra guida al filamento PLA spiega perché non conviene lasciare un pezzo in PLA in auto al sole.
Cosa cambia davvero rispetto all’ABS
La resistenza al sole. Nell’ABS la parte elastica del materiale è una gomma butadienica, che i raggi UV degradano. Nell’ASA è sostituita da una gomma acrilica. Uno studio pubblicato nel 2023 sulla rivista Materials (vol. 16, articolo 3268) ha esposto campioni stampati in PLA, PETG, ABS e ASA, ciascuno di tre produttori diversi, a una lampada UV a vapori di mercurio da 125 W:
- dopo 20 ore l’ABS chiaro era già leggermente ingiallito e la superficie del PLA era diventata appiccicosa, mentre su PETG e ASA non si vedeva alcun cambiamento;
- dopo 100 ore l’ingiallimento dell’ABS era più marcato, e anche sull’ASA iniziava a vedersi un leggero cambio di colore.
C’è però un dettaglio che i venditori di solito omettono: in quel test la resistenza a trazione non è calata in modo significativo per nessun materiale, tranne il PLA di un produttore. Gli autori scrivono che l’irraggiamento potrebbe essere stato troppo breve o poco intenso. Nella valutazione complessiva, che include anche umidità, calore e cicli di gelo, il PETG ha reagito meglio di tutti, mentre l’ASA è il materiale le cui proprietà sono cambiate di meno. In pratica il vantaggio dell’ASA all’esterno è soprattutto colore stabile e resistenza al calore, non una robustezza miracolosa.
I fumi. L’ASA puzza meno dell’ABS, ma non è inodore. Lo studio di Wojnowski e colleghi (Politecnico di Danzica, Molecules, 2022) ha misurato in tempo reale i composti emessi stampando a 240 °C su una Prusa i3 MK2S chiusa in una camera da 130 litri. Il profilo dell’ASA è risultato simile a quello dell’ABS, con lo stirene come composto principale, ma con un’emissione di stirene inferiore a un quarto di quella dell’ABS. Gli stessi autori concludono che PETG e nylon, con emissioni oltre dieci volte inferiori all’ABS, andrebbero preferiti quando non si può garantire una buona ventilazione.
Il ritiro. Prusa Research descrive l’ASA come un materiale che deforma meno dell’ABS, ma nella sua guida ai materiali indica comunque il warping significativo come principale svantaggio. Secondo Prusa una camera chiusa è necessaria per i pezzi grandi. La stessa guida avverte anche che stampare molto ASA in una camera chiusa e non ventilata può deformare nel tempo le parti in plastica di estrusore e convogliatore della ventola.
Quando l’ASA non ti serve
- Il pezzo resta in casa. Al chiuso i raggi UV sono pochi e il calore è moderato. PLA e PETG fanno lo stesso lavoro con meno fatica e meno fumi.
- La tua stampante è aperta e il pezzo è grande. Su macchine come la Bambu Lab A1 o la Creality Ender-3 V3 SE gli angoli di un pezzo largo in ASA tenderanno a staccarsi. In questo caso il PETG all’esterno è un compromesso più realistico.
- Stampi in una stanza dove vivi o dormi. Anche con meno stirene dell’ABS, l’ASA non è un materiale da stampare accanto al letto. Il PETG emette molto meno.
- Ti serve flessibilità. Per guarnizioni, paracolpi o cinturini l’ASA è troppo rigido: serve il TPU.
L’ASA diventa la scelta giusta per staffe e coperture sul balcone, parti per auto, moto e bici, supporti per telecamere e sensori da esterno, scatole per elettronica da giardino e pezzi vicino a fonti di calore. In tutti questi casi il PETG sarebbe al limite su calore o colore.
Impostazioni di stampa: cosa dicono i produttori
I valori consigliati cambiano da marca a marca, anche di 20 °C sul piano. Per questo conviene partire dall’etichetta della bobina che hai davvero in mano.
| Produttore | Ugello | Piano | Ventola | Altre indicazioni |
|---|---|---|---|---|
| Polymaker (PolyLite ASA, scheda tecnica V5.1) | 240-260 °C | 75-95 °C | Spenta | 30-50 mm/s; ambiente fino a 90 °C |
| Bambu Lab (Filament Guide) | 240-280 °C | Secondo il piatto usato | 0-80% | Fino a 300 mm/s; colla stick; essiccare a 80 °C per 8 h |
| Prusa Research (guida ai materiali) | 260 °C | 105 °C primo strato, 110 °C poi | Non indicata | PEI liscio o verniciato a polvere con colla stick; brim contro il warping |
| SUNLU (scheda prodotto) | 250-260 °C a 50-100 mm/s, 260-280 °C a 100-200 mm/s | Non indicato nella scheda | Non indicata | Tolleranza di diametro ±0,02 mm |
Qualche regola pratica che vale per tutte le marche:
- Riscalda prima la camera. Su una stampante chiusa, lascia scaldare il piano qualche minuto prima di avviare la stampa: anche l’aria nella camera si scalda e il primo strato si ritira meno. Per i pezzi larghi aggiungi un brim, come suggerisce Prusa.
- Niente correnti d’aria. Una finestra aperta accanto alla stampante basta a far sollevare gli angoli. Se la macchina è aperta, una copertura anche improvvisata aiuta.
- Ventola bassa, non spenta per forza. Sui primi strati tienila al minimo. Sugli sbalzi un filo d’aria migliora la qualità, come indicano i range di Bambu Lab.
- Colla stick o superficie adatta. Bambu Lab indica la colla stick come metodo di adesione per l’ASA, e Prusa consiglia un piano in PEI liscio o verniciato a polvere con colla stick. Trovi le alternative nella guida al piatto della stampante 3D.
Quanto costa il filamento ASA in Italia
Prezzi rilevati il 6 novembre 2026 sugli store europei dei produttori e su 3DJake.it, che spedisce in Italia. Su Amazon.it gli stessi marchi cambiano prezzo spesso, quindi usa questa tabella come riferimento.
| Filamento ASA | Dove | Confezione | Prezzo | Al chilo |
|---|---|---|---|---|
| Elegoo ASA (10 kg) | Store Elegoo UE | 10 × 1 kg | 129,99 € (listino 169,90 €) | 13,00 € |
| Elegoo ASA | Store Elegoo UE | 1 kg | 16,99 € | 16,99 € |
| Anycubic ASA | Store Anycubic UE | 1 kg | 23,99 € (listino 38,99 €) | 23,99 € |
| Extrudr DuraPro ASA | 3DJake.it | 750 g | 18,54 € (listino 26,49 €) | 24,72 € |
| 3DJAKE ASA | 3DJake.it | 1 kg | 25,49 € | 25,49 € |
| Polymaker ASA | 3DJake.it | 1 kg | 25,70 € (listino 35,99 €) | 25,70 € |
| Prusament ASA | 3DJake.it | 800 g | 31,99 € | 39,99 € |
| FormFutura ApolloX | 3DJake.it | 750 g | 35,49 € | 47,32 € |
Attenzione al peso della bobina. Non tutte le bobine pesano un chilo: Extrudr e FormFutura vendono 750 g, Prusament 800 g. Il confronto onesto è il prezzo al chilo, che 3DJake mostra accanto a ogni prodotto.
A parità di peso, l’ASA dà più filo del PLA. Con la densità di 1,13 g/cm³ indicata nella scheda tecnica Polymaker, un chilo di ASA da 1,75 mm corrisponde a circa 368 metri di filo. Un PLA da 1,24 g/cm³ ne dà circa 335, quindi l’ASA offre il 10% in più (calcolo nostro sul volume del filo). Al prezzo Polymaker di 25,70 €/kg fanno circa 7 centesimi al metro.
I migliori filamenti ASA da comprare su Amazon.it
Elegoo ASA
- Tolleranza di diametro dichiarata di ±0,02 mm, bobina in cartone avvolta meccanicamente.
- Secondo Elegoo arriva essiccato e sottovuoto con essiccante: utile, perché l'ASA assorbe un po' di umidità.
- Disponibile anche in confezione da 10 kg a 129,99 €, cioè 13 € al chilo, se stampi molti pezzi da esterno.
Polymaker ASA (PolyLite ASA)
- Scheda tecnica completa: inflessione a 100,2 °C (1,8 MPa) e 102,6 °C (0,45 MPa), rammollimento Vicat a 105,3 °C.
- Polymaker lo presenta come alternativa all'ABS con migliore resistenza agli agenti atmosferici.
- Impostazioni consigliate dal produttore: 240-260 °C di ugello, 75-95 °C di piano, ventola spenta.
Anycubic ASA
- Sei colori disponibili sullo store europeo al momento della verifica.
- Scelta comoda se usi già una stampante Anycubic chiusa come la Kobra S1, così mantieni lo stesso profilo dello slicer.
- Il prezzo di listino indicato dallo store è 38,99 €: lo sconto è frequente, ma confrontalo con Amazon.it.
SUNLU ASA
- Bobina da 1 kg con tolleranza di diametro dichiarata di ±0,02 mm.
- SUNLU indica temperature diverse in base alla velocità: 250-260 °C fino a 100 mm/s, 260-280 °C tra 100 e 200 mm/s.
- Tra i marchi di filamento più presenti su Amazon.it: confronta le recensioni sulla costanza del diametro prima di comprare.
eSUN ASA
- eSUN produce sia filamenti di base sia tecnici, tra cui l'ASA in bobine da 1 kg.
- Utile se usi già l'eSUN ABS+ e vuoi passare all'ASA restando sullo stesso marchio.
- Come sempre, parti dalle temperature stampate sull'etichetta della bobina.
Il Prusament ASA non è nella lista perché Prusa lo vende soprattutto sul proprio shop e tramite rivenditori come 3DJake, non su Amazon.it.
Che stampante serve per l’ASA
Prima di tutto un ugello che arrivi stabilmente a 260 °C e un piano che superi i 100 °C. Quasi tutte le stampanti recenti ci arrivano, ma controlla la scheda tecnica se la tua è un modello economico più vecchio: alcuni hotend rivestiti in PTFE non sono pensati per lavorare stabilmente oltre i 240-250 °C. Poi conta la camera chiusa: per un materiale che deforma come l’ASA fa la differenza tra un pezzo riuscito e uno da buttare. La nostra guida alla stampante 3D con camera chiusa confronta i modelli più adatti, dalla Creality K1C alla Bambu Lab P2S.
Infine conta il filtro. Le stampanti chiuse con filtro a carboni attivi riducono gli odori nella stanza, ma nessun produttore promette di eliminare del tutto i composti volatili. Tenere la stampante in un locale ventilato resta la precauzione più semplice ed efficace.
Problemi comuni con l’ASA e come risolverli
- Angoli sollevati (warping). Alza la temperatura del piano verso il limite consigliato, usa la colla stick, aggiungi un brim e chiudi la camera o copri la stampante. Su una macchina aperta, riduci le dimensioni del pezzo o spezzalo in parti.
- Crepe tra gli strati. Di solito dipendono da troppa ventola o da una stanza fredda. Abbassa la ventola, alza l’ugello di 5-10 °C e tieni chiusa la camera fino a fine stampa.
- Superficie opaca, bolle o scoppiettii. Il filamento ha preso umidità. Bambu Lab indica 80 °C per 8 ore in forno, oppure un essiccatore per filamento con una temperatura sufficiente.
- Odore forte nella stanza. È il segnale che i vapori si stanno accumulando: arieggia, sposta la stampante o valuta una macchina chiusa con filtro.
- Superfici a strati troppo visibili. Come l’ABS, l’ASA si può lisciare con i vapori di acetone. La nostra guida alla post-elaborazione di una stampa 3D spiega come farlo in sicurezza.
Conclusione
L’ASA è il filamento giusto quando un pezzo deve restare fuori, al sole e al caldo: regge 100 °C di inflessione secondo Bambu Lab, mantiene il colore molto meglio dell’ABS e costa da 16,99 €/kg. Non è però un materiale “facile” né privo di fumi. Emette stirene, anche se meno dell’ABS, e sui pezzi grandi chiede una stampante chiusa. Se il pezzo resta in casa o all’ombra, il PETG fa lo stesso lavoro con meno complicazioni. Se invece l’ABS ti serve per l’acetone o per il prezzo, la nostra guida al filamento ABS ti aiuta a gestirlo. Per un quadro di tutti i materiali, parti dalla guida ai filamenti per stampante 3D.
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Fonti: Bambu Lab Filament Guide (HDT, resilienza, flessione, temperature, assorbimento d’acqua ed essiccazione per PLA, PETG, ABS e ASA); scheda tecnica Polymaker PolyLite ASA V5.1; guida ai materiali Prusa Research, voce ASA; scheda prodotto SUNLU ASA; Wojnowski W. et al., “Emission Profiles of Volatiles during 3D Printing with ABS, ASA, Nylon, and PETG Polymer Filaments”, Molecules 2022, 27(12), 3814; studio sugli effetti di degrado su PLA, PETG, ABS e ASA stampati, Materials 2023, 16(8), 3268; prezzi da store europeo Elegoo, store europeo Anycubic e 3DJake.it, rilevati il 6 novembre 2026. Non abbiamo stampato né misurato questi filamenti: i dati sono quelli pubblicati dalle fonti citate.