Risposta rapida: la Bambu Lab P2S (circa 519 € standalone, 699 € in versione Combo con AMS) è l’evoluzione 2026 della P1S, con lo stesso volume di stampa di 256 x 256 x 256 mm ma un estrusore a motore servo PMSM, un piano riscaldante che arriva fino a 110°C e un nuovo display touch a colori da 5 pollici. Il dettaglio che il marketing non sottolinea: la velocità massima dichiarata resta identica a 500 mm/s, quindi chi cerca solo stampe più rapide non trova nulla in più rispetto alla P1S.
Secondo le specifiche ufficiali Bambu Lab, l’estrusore PMSM della P2S sviluppa fino a 8,5 kg di forza di estrusione — circa il 70% in più rispetto allo stepper a trasmissione diretta della P1S — un miglioramento pensato per la stabilità del flusso con filamenti tecnici e ad alta portata. Secondo un rivenditore europeo (3DJake), la P2S Combo è passata da un prezzo di lancio di circa 749 € a circa 699 € nel giro di pochi mesi, un calo che conferma quanto velocemente si muovono i prezzi in questa fascia.
Chi è la Bambu Lab P2S
Bambu Lab P2S
- Volume di stampa 256 x 256 x 256 mm, identico alla Bambu Lab P1S.
- Estrusore a motore servo PMSM, fino a 8,5 kg di forza di estrusione.
- Piano riscaldante fino a 110°C, calibrazione automatica del flusso e sistema di ventilazione adattiva.
- Display touch a colori da 5 pollici con interfaccia di seconda generazione.
La P2S prende l’ossatura della P1S — stessa camera chiusa, stesso volume di stampa, stessa architettura CoreXY — e aggiorna i componenti che più incidono sull’affidabilità quotidiana: estrusore, piano riscaldante, gestione del flusso d’aria e interfaccia. Non è pensata come una macchina “più veloce”, ma come una versione più precisa e più semplice da usare della stessa piattaforma.
Bambu Lab P2S vs P1S: cosa cambia davvero
Il nome fa pensare a un salto generazionale netto, ma buona parte delle specifiche di base resta invariata. Ecco cosa cambia per davvero e cosa no.
| Caratteristica | Bambu Lab P1S | Bambu Lab P2S |
|---|---|---|
| Volume di stampa | 256 x 256 x 256 mm | 256 x 256 x 256 mm |
| Velocità dichiarata | fino a 500 mm/s | fino a 500 mm/s |
| Estrusore | Stepper a trasmissione diretta | Motore servo PMSM, 8,5 kg di forza |
| Temperatura massima piano | 100°C | 110°C |
| Temperatura massima ugello | 300°C | 300°C |
| Display | Pannello a D-pad, monocromatico | Touch a colori, 5 pollici |
| Prezzo standalone indicativo | ~400-500 € | ~519 € |
Il punto più facile da fraintendere è la velocità: sui forum e in alcune recensioni superficiali circola l’idea che la P2S stampi più in fretta della P1S, ma le specifiche ufficiali Bambu Lab indicano lo stesso tetto di 500 mm/s per entrambe. I 10°C in più sul piano riscaldante e l’estrusore servo migliorano la coerenza del flusso e l’adesione con materiali tecnici, non il tempo di stampa. Chi cerca velocità pura resta meglio servito guardando altrove nel catalogo, non aggiornando alla P2S.
Cosa fa bene
- Estrusore a motore servo. L’8,5 kg di forza di estrusione (circa il 70% in più dello stepper della P1S) riduce gli slittamenti con filamenti ad alta portata o rinforzati, come spiegato nella nostra guida al filamento ABS.
- Piano riscaldante più caldo. 110°C contro 100°C aiutano l’adesione con ABS e materiali tecnici, coerente con il fatto che la camera resta comunque chiusa e filtrata come sulla P1S.
- Interfaccia più moderna. Il touchscreen a colori da 5 pollici sostituisce il pannello a D-pad, semplificando cambio filamento, calibrazione e gestione multi-AMS direttamente dalla macchina.
I limiti da conoscere prima di comprarla
- Nessun guadagno di velocità. Il limite dichiarato resta 500 mm/s su entrambe le macchine: chi compra la P2S sperando in stampe più rapide resterà deluso.
- AMS non incluso di serie. Come sulla P1S, per il multicolore serve la versione Combo con AMS 2 Pro, a un prezzo più alto della standalone.
- Nessuno scanner LIDAR. Come la P1S, la P2S non ha il rilevamento automatico degli errori via intelligenza artificiale della X1-Carbon: solo livellamento automatico standard e monitoraggio con fotocamera.
Per chi ha senso
La P2S ha senso per chi parte da zero e vuole la versione più aggiornata della piattaforma P1S/P2S, o per chi stampa spesso materiali tecnici e apprezza un piano più caldo e un estrusore più stabile. Chi possiede già una P1S funzionante e cerca solo velocità in più non troverà motivi sufficienti per l’aggiornamento; per un salto di velocità reale conviene guardare alla nostra guida alla stampante 3D Bambu Lab A1 mini o alla gamma completa nella recensione della Bambu Lab H2D.
Conclusione
La Bambu Lab P2S è un aggiornamento reale ma mirato della P1S: estrusore più potente, piano più caldo e interfaccia più moderna, senza però toccare la velocità massima dichiarata, che resta 500 mm/s su entrambe le macchine. Se cerchi solo stampe più rapide, l’aggiornamento non ti serve; se stampi spesso materiali tecnici o vuoi la piattaforma più recente, la P2S è la scelta più sensata della coppia. Per il confronto completo con la sorella maggiore vedi la nostra recensione della Bambu Lab P1S.
Ultimo aggiornamento (ottobre 2026): il prezzo della versione Combo varia molto da un rivenditore all’altro. LDLC Italia la elenca a circa 873 €, ben oltre il nostro canone di 699 € confermato su 3DJake; in Germania si trova anche intorno ai 750 €. Vale sempre la pena confrontare più rivenditori prima di comprare, soprattutto sulla versione Combo con AMS 2 Pro incluso.