Risposta rapida: la Elegoo Neptune 4 Plus (prezzo ufficiale 339 €, spesso scontata dal listino di 424 €) è una stampante 3D FDM con volume di stampa 320 x 320 x 385 mm, extruder dual-gear direct drive, livellamento automatico a 121 punti e firmware Klipper preinstallato con velocità dichiarata fino a 500 mm/s. È la via di mezzo tra la Neptune 4 base e la Neptune 4 Max, ma con un dettaglio che sorprende: il suo piano riscaldato arriva a 110°C, più caldo di quello della Max (85°C) nonostante quest’ultima costi di più e abbia un volume di stampa maggiore.
Secondo la scheda tecnica ufficiale Elegoo, la Neptune 4 Plus dichiara un’accelerazione massima di 12.000 mm/s², superiore agli 8.000 mm/s² della Neptune 4 Max, pur condividendo la stessa velocità di stampa dichiarata di 500 mm/s. Secondo il confronto tecnico pubblicato da Versus tra i due modelli, la Plus pesa inoltre 3,7 kg in meno e ha un ingombro corporeo ridotto di circa il 36% rispetto alla Max.
Chi è la Elegoo Neptune 4 Plus
Elegoo Neptune 4 Plus
- Volume di stampa 320 x 320 x 385 mm, a metà strada tra la Neptune 4 base e la Neptune 4 Max.
- Piano riscaldato fino a 110°C, extruder dual-gear direct drive con hotend fino a 300°C.
- Livellamento automatico non a contatto su 121 punti, firmware Klipper preinstallato.
- Velocità dichiarata fino a 500 mm/s, accelerazione fino a 12.000 mm/s².
La Neptune 4 Plus condivide l’impianto generale della famiglia Neptune 4: stessa architettura di extruder dual-gear, stesso sistema di livellamento automatico a 121 punti, stesso firmware Klipper preinstallato su mainboard ARM 64-bit quad-core. Quello che cambia è il piatto di stampa, ingrandito a 320 x 320 x 385 mm — abbastanza per pezzi funzionali di taglia medio-grande senza dover dividere il modello in più stampe, ma senza il salto dimensionale più ingombrante della Neptune 4 Max.
Neptune 4 Plus vs Neptune 4 Max: il piano riscaldato va al contrario
| Caratteristica | Elegoo Neptune 4 Plus | Elegoo Neptune 4 Max |
|---|---|---|
| Volume di stampa | 320 x 320 x 385 mm | 420 x 420 x 480 mm |
| Piano riscaldato (max) | 110°C | 85°C |
| Accelerazione dichiarata | Fino a 12.000 mm/s² | Fino a 8.000 mm/s² |
| Velocità dichiarata | Fino a 500 mm/s | Fino a 500 mm/s |
| Extruder | Dual-gear direct drive | Dual-gear direct drive |
| Prezzo indicativo | ~339 € | ~429 € |
Il nome “Max” fa pensare a una macchina superiore sotto ogni aspetto, ma sul piano riscaldato è la Plus a vincere: 110°C contro appena 85°C della Max. Per chi stampa ABS o ASA — materiali che beneficiano di un piatto più caldo per ridurre il warping — questo dettaglio conta più del volume di stampa. Anche sull’accelerazione dichiarata la Plus è avanti (12.000 contro 8.000 mm/s²), mentre la velocità massima di stampa resta identica a 500 mm/s su entrambe. L’unico vantaggio netto e incontestabile della Max resta il volume di stampa, quasi doppio su ogni asse — anche se, come spieghiamo nella nostra recensione completa della Neptune 4 Max, lo stesso sistema di livellamento a 121 punti copre quel volume maggiore molto meno densamente.
Cosa fa bene
- Volume di stampa generoso senza l’ingombro della Max. 320 x 320 x 385 mm copre la maggior parte dei pezzi di grande formato (cosplay, scenografie, componenti d’arredo) senza occupare lo spazio fisico di una Neptune 4 Max.
- Piano riscaldato più caldo della sorella maggiore. 110°C contro 85°C della Max rende la Plus la scelta migliore della famiglia Neptune 4 Plus/Max per chi stampa ABS o ASA, nonostante costi meno.
- Accelerazione dichiarata superiore. 12.000 mm/s² contro 8.000 mm/s² della Max, un dato tecnico spesso ignorato ma che incide sui tempi di stampa reali su pezzi con molti dettagli piccoli.
- Stesso ecosistema firmware collaudato. Klipper preinstallato, lo stesso già testato sulla Neptune 4 base e sulla Neptune 4 Pro.
I limiti da conoscere prima di comprarla
- Telaio aperto. Il piano a 110°C aiuta, ma senza una camera chiusa che trattenga il calore ABS e ASA restano più soggetti a warping rispetto a una macchina come quelle della nostra guida alle stampanti 3D a camera chiusa.
- Non è una CoreXY. Come tutta la famiglia Neptune 4, è una bed-slinger: il piano si muove sull’asse Y, con più vibrazioni alle alte velocità su pezzi alti rispetto a una CoreXY chiusa come la Bambu Lab A1.
- Se ti serve davvero il formato massimo, la Max resta necessaria. 320 x 320 x 385 mm non basta per pezzi che superano i 320 mm su un lato: in quel caso serve il volume maggiore della Neptune 4 Max, accettando il compromesso sul piano riscaldato più freddo.
Cosa serve oltre alla stampante
Un piatto più grande significa anche più superficie da coprire con filamento: se stampi spesso PETG o TPU su pezzi di queste dimensioni, un essiccatore per filamento diventa quasi indispensabile per evitare difetti di stampa dovuti all’umidità su bobine che durano più a lungo.
Conclusione
La Elegoo Neptune 4 Plus occupa uno spazio preciso nella gamma: più volume di stampa della base senza l’ingombro della Max, e — sorprendentemente — un piano riscaldato più caldo e un’accelerazione dichiarata superiore rispetto alla sorella maggiore. Se il tuo lavoro richiede pezzi più grandi del formato entry-level ma non hai bisogno del volume estremo della Max, la Plus è spesso la scelta più equilibrata della famiglia. Per il quadro completo della gamma Elegoo vedi la nostra guida ai modelli Elegoo, o confronta con le altre stampanti entry-level nella guida alla migliore stampante 3D.